Fredric Brown

Brown Fredric

Fredric William Brown (1906-1972), nato a Cincinnati, Ohio, cominciò la sua carriera letteraria scrivendo per i pulps, le riviste popolari che dagli anni ’20 in poi rivoluzionarono la narrativa poliziesca americana. Brown vendette il primo racconto nel 1936, anno in cui fu assunto come correttore di bozze dal Milwaukee Journal, e da quel momento ne produsse oltre trecento, spaziando dal giallo alla fantascienza, i due generi fra i quali divise la sua attività di scrittore con risultati di primaria importanza. Il lungo apprendistato diede i suoi frutti nel 1947, quando pubblicò il primo giallo, Sangue nel vicolo (The Fabulous Clipjoint), vincendo il Premio Edgar Allan Poe Opera Prima. Il successo del libro, nel quale introdusse gli investigatori dilettanti Ed e Am Hunter che saranno protagonisti di altri sei gialli, gli permise di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. A parte il romanzo d'esordio, le opere più celebrate della sua vasta produzione nel campo del poliziesco sono quelle in cui non compaiono i due detective, prime fra tutte La statua che urla (The Screaming Mimi, 1949) e Il visitatore che non c'era (Night of the Jabberwock). Altrettanto prolifico come autore di fantascienza, Brown è considerato dalla critica uno dei narratori americani più complessi e originali. Eppure, a detta della moglie, odiava scrivere.


IL VISITATORE CHE NON C'ERAFredric Brown

IL VISITATORE CHE NON C'ERA


Scrittore abilissimo e dalla fervida immaginazione, Fredric Brown fu uno dei maggiori talenti a emergere dalle riviste pulp americane per affermarsi nel campo della narrativa poliziesca e di fantascienza. L'esempio migliore della sua straordinaria inventiva è rappresentato da questo giallo del 1950. Doc Stoeger ama gli scacchi, la bottiglia, i libri di Lewis Carroll e il suo mestiere di giornalista. E qui sta il suo cruccio: dirige il Carmel City Clarion , un settimanale di una cittadina...