Derek Smith

Smith Derek

Derek [Howe] Smith (1926-2002), nacque a Lambeth, South London. Dalle scarse notizie biografiche si apprende che trascorse l’intera vita nella casa in cui era cresciuto e non si sposò mai. Arruolato verso la fine del secondo conflitto, venne colpito da un’affezione polmonare che, dopo il congedo, lo costrinse a una lunga degenza in sanatorio. Scritto durante la convalescenza, Whistle Up the Devil (L’enigma della stanza impenetrabile – I bassotti n. 167), era stato concepito come un tributo a John Dickson Carr e Clayton Rawson, celebri specialisti dei delitti della camera chiusa. Il libro, uscito con una tiratura limitata, ebbe poca fortuna e solo un paio di edizioni straniere. Dovette passare oltre mezzo secolo prima che venisse ripubblicato nel Derek Smith Omnibus (2014) e ricevesse la dovuta consacrazione. La produzione dello scrittore si limita ad altri due romanzi, scritti intorno allo stesso periodo e inclusi nel volume: Come to Paddington Fair, incentrato su un delitto impossibile e rimasto inedito fino al 1997, quando un collezionista giapponese, ritenendolo un capolavoro, lo pubblicò a proprie spese; Model for Murder, con protagonista Sexton Blake, un popolare detective le cui avventure venivano scritte da autori diversi. All’epoca il libro era stato rifiutato, forse perché ritenuto troppo cerebrale per il pubblico di destinazione.


L’ENIGMA DELLA STANZA IMPENETRABILEDerek Smith

L’ENIGMA DELLA STANZA IMPENETRABILE


Il romanzo (1953) è uno di quei capolavori dimenticati – tranne che dai collezionisti, per i quali è sempre stato un libro di culto – che solo recentemente sono tornati a disposizione del grande pubblico. Secondo il Publisher’s Weekly contiene “uno dei più intelligenti e scaltri delitti impossibili di tutti i tempi”. I crimini che vengono commessi sono in realtà due, entrambi sbalorditivi, e appartengono alla categoria dei cosiddetti...