Clifford Orr

Orr Clifford

Clifford Orr (1899-1951), nato a Portland, nel Maine, manifestò una precoce vocazione per la scrittura e, mentre frequentava la Dartmouth University, firmò come librettista diversi musical messi in scena dagli studenti del corso di teatro. Dopo aver lasciato l’università (senza una laurea benché avesse completato i previsti 4 anni), continuò saltuariamente a scrivere testi di canzoni, una delle quali venne portata al successo da Doris Day. Per alcuni anni lavorò come giornalista presso il Boston Evening Transcript e in seguito andò a dirigere la libreria di Wall Street della casa editrice Doubleday, Doran. Nel 1929 esordì con il giallo The Dartmouth Murders, che conquistò vasta popolarità grazie all’ambientazione inconsueta, il campus di un celebre college dove tre studenti vengono ammazzati. A questo mystery piuttosto convenzionale seguì The Wailing Rock Murders (La casa sulla scogliera - I bassotti n. 185), un romanzo ben più originale che per molti versi rimanda all’opera del contemporaneo John Dickson Carr. Nonostante avesse annunciato un terzo libro, Orr abbandonò la carriera letteraria e per i successivi vent’anni fece l’editorialista per la rivista The New Yorker. Omosessuale e alcolista, ebbe una vita privata infelice e morì a Hanover, New Hampshire, sede della sua università, poco prima di compiere 52 anni.


LA CASA SULLA SCOGLIERAClifford Orr

LA CASA SULLA SCOGLIERA


Pubblicato originariamente nel 1932 e finora inedito in Italia, La casa sulla scogliera ha tutte le caratteristiche tanto amate dai lettori di gialli classici: non una, ma ben due isolate dimore appollaiate su una scogliera, un delitto commesso in una stanza chiusa a chiave dall’interno (in realtà sono due anche questi), un paio di piantine per seguire con più facilità la storia e una straordinaria atmosfera carica di tensione e mistero. Gli eventi prendono il via in...